Sapiens 3.0 - dalla competizione alla collaborazione

in
Descrizione: 
Osho Inipi Circle
Data: 
Fri, 20/09/2013 - 15:00 - Sun, 22/09/2013 - 17:00
OSHO INIPI CIRCLE presenta
NUOVI CORSI 2013: LA PSICOLOGIA DELLO ZORBA

I gruppi che sono proposti quest'anno rispecchiano un intento sempre più forte: sviluppare assieme i semi di una nuova coscienza, individuale, ambientale e collettiva, che possano sbocciare nella ricerca interiore, nelle relazioni umane, nella società.

Con questo lavoro non si insegna come vivere meglio, come ottenere successo, come gestire i compromessi. Si tratta invece di riunire persone che siano pronte ad andare a fondo della verità, a emanciparsi da limiti, timori e catene. La psicologia dello Zorba è ricerca e sperimentazione di nuovi modelli di aggregazione, sistemici, di cooperazione e creatività. E' l'estensione cosciente dei limiti dell'empatia, fino a includere noi stessi, gli altri e la natura. E' una condivisione di strumenti di comprensione, salvaguardia e protezione dall'imposizione di modelli sociali e di consumo. E' educazione all'uso dell'intelligenza critica.
La meditazione non è abbastanza, senza amore e azione.
Questi gruppi sono un invito per chi vuole essere il contagioso seme vivente del cambiamento, per chi si sente disposto ad attuare nella propria vita le trasformazioni che rendono possibile una rivoluzione interiore e il riflesso esteriore di questa.
Ognuno dei corsi può essere frequentato singolarmente. Ciò nonostante essi hanno un filo conduttore, legato da tre elementi fondanti: Emancipazione, Educazione, Evoluzione. Durante i giorni dedicati a queste esperienze, si includono pratica e teoria, meditazione e divertimento, socialità e profondo contatto consapevole con la natura. E' previsto il rituale dell'Inipi, capanna sudatoria, la partecipazione al quale è a libera discrezione individuale. I corsi sono aperti a tutti; ai partecipanti non sono richiesti requisiti, eccetto la propria totalità e sincero interesse.

 

  • Video  Dalla Competizione alla Cooperazione divertente promo del gruppo; testo e voce Arshad Moscogiuri. Durata  3.20 min.

  • Sapiens 3.0
    dalla competizione alla collaborazione
“…chiarire i meccanismi del comportamento etico e cooperativo dell’uomo, una conoscenza che potrebbe rivelarsi cruciale per la sopravvivenza della specie umana.” Questa breve citazione tratta da “La psicologia dello Zorba” di Arshad Moscogiuri non è di qualche filosofo o maestro spirituale, ma appartiene a due neuroscienziati (Griffiths e Grob).
Che l’essere umano necessiti di un passaggio radicale dalla competizione alla cooperazione è invece una considerazione evidente per chiunque. Ci è stato insegnato che l'evoluzione segue la legge del più forte. Benché sia dimostrato che non sia vera, la teoria della competizione è utile a giustificare "scientificamente" l'iniquità della distribuzione delle ricchezze, la spietatezza del mercato, diseguaglianze sociali e sessuali, razzismo, abuso delle risorse, soprusi del sistema. Modelli sociali e di sviluppo basati unicamente sulla competitività stanno portando letteralmente al collasso, causando un inferno per un'umanità che potrebbe vivere sulla Terra come in paradiso. Non si tratta però solo di questioni sociali, politiche ed economiche, ma anche di andare alla radice interiore, squisitamente umana, che causa e sostiene un modello tendenzialmente suicida. Ogni volta che pensiamo o sentiamo dire "il mondo è duro", "la vita è una lotta", "solo i più forti ce la fanno", aggettivi come "vincente" o "perdente", stiamo ragionando, agendo e comunicando in base a questo tipo di forma mentale. La società è vista come un campo di battaglia, dove non fidarsi di nessuno, dove chi fa da sé fa per tre e la paura è motore dell'inconscio e delle azioni. La sostituzione della competizione con la collaborazione non è un'ideale, ma una pratica di processi di coscienza che passano attraverso lo spogliarsi dei limiti stessi che ci hanno formato e preparato alla vita.
Per la prima volta, presentiamo un gruppo che si propone di lavorare assieme profondamente proprio su questi temi. Non insegna come avere successo. E' per portatori sani, pionieri di un nuovo paradigma, non per cercare conferme di vecchi modelli. Si tratta di un corso in cui sperimentiamo il senso profondo della cooperazione, le opportunità empatiche che ne permettono lo sviluppo e i condizionamenti che ostacolano i rapporti tra esseri umani. Un week-end rivoluzionario, nel quale esplorare le nostre radici, cercare l'unità oltre le separazioni e andare verso l’auspicabile Sapiens 3.0, cioè l’essere umano finalmente consapevole di non essere separato da se stesso, dagli altri e dalla natura che lo circonda. Per questo, vorremmo riunire più pionieri possibile.