COMMENTI PARTECIPANTI AI CORSI con Arshad Moscogiuri e OIC Staff



In questa pagina sono raccolti pareri, commenti e feedback di persone che hanno partecipato ai più recenti corsi

Osho Inipi Circle - psicologia dello Zorba
, con
Arshad Moscogiuri e lo Staff dell'Osho Inipi Circle.
Se hai partecipato a un corso dell'OIC e vuoi mandare un tuo feedback, scrivi a:
info@arshadmoscogiuri.com specificando il tuo nome, età, titolo e data del gruppo cui hai preso parte
.

I commenti sono pubblicati anche sulla pagina FB Psicologia dello Zorba e sul gruppo FB Osho Circle School International


 

 

“È stata un’esperienza concreta e utile per comprendere quanto siamo influenzati dai meccanismi della mente. Un modo per aiutare a sentirsi e percepirsi in modo obiettivo nel dualismo amore e paura; queste ogni giorno ci influenzano, ma non riusciamo a distinguerle o a percepirne le varie differenze e sfumature, fisicamente e mentalmente. Mi è servito molto anche per il rapporto verso gli altri, il piacere di condividere con semplicità e senza giudizio, che alla fine siamo tutti diversi ma allo stesso tempo funzioniamo tutti ugualmente e, una volta compreso il meccanismo, si può usufruire di una piacevole sorpresa: la presa di coscienza delle nostre reazioni quotidiane, senza eliminarle ma rendendosi conto di ciò che accade dentro la nostra scatola energetica.”
Benedetta V., 23 anni

“Con questo gruppo, e con mio grande stupore, sono riuscita a contattare il limite del mio controllo, la paura quando diventa panico, il terrore per la pazzia e per la morte. È accaduto inaspettatamente. E sono profondamente grata al gruppo per avermi dato questa preziosa opportunità. Oltre che per l’insegnamento dei codici inconsapevoli che dominano le nostre azioni e le nostre emozioni. Grazie con tutto il cuore!!"
Anna M., 51 anni

“Forte, lucido, profondamente sensoriale. Ho trovato e condiviso molte dimensioni, di ricerca, di amore (per sé, per l’umanità, per la natura…) e ovviamente anche quelle dimensioni di cui non abbiamo misurazioni ma che ci toccano profondamente. Una chiara e trasparente proposta dove ognuno può cogliere ciò cui la propria comprensione permette per il proprio cammino di trasformazione. Grazie! A tutto e a tutti… ogni altra parola è troppo poco.”
Luciana D.C., 56 anni

“Ho deciso di partecipare per la seconda volta a questo gruppo teorico/esperienziale perché lo scorso anno mi aveva lasciato strumenti evolutivi indispensabili per la comprensione dei miei meccanismi reattivi e limitanti, e perché, ora che ho una compagna di cui sono innamorato, ho sentito il desiderio di mettere anche lei nella condizione di riceverli e di condividere con lei esperienze così profonde. Sono incapace di spiegare a parole il risultato in modo esaustivo, perché va al di là del processo dualistico della mente pensante, e quindi può essere solo vissuto… Lo consiglio a tutti.”
Anaam Enrico B., 32 anni

“Grazie Arshad per le chiavi che mi dai ai tuo corsi. Metti chiarezza dentro il mio cuore e la mia mente, traduci in semplicità le azioni e reazioni che mi pervadono il corpo e mi creano difficoltà ai fini di una vita serena e appagante. È una grande opportunità parteciparvi e soprattutto c’è la sensazione di qualcuno che si prende cura di me. Le tue spiegazioni sono una protezione che terrò molto cara e condividerò con gioia.”
Siari Lilian F., 47 anni

“Splendida esperienza. Un’analisi sapiente, srotolata delicatamente, delle due emozioni più potenti dell’esistenza: paura e amore. Come sempre Arshad è maestro nel percorrere un sentiero difficile, passando dalla razionalità e scientificità alla profondità dell’essere, dove può avvenire la nostra trasformazione. Finale col botto, dove la teoria diventa pratica, dove l’esperienza fisica cristallizza profondamente nel cuore il senso di queste due emozioni. Magicamente si assume il loro controllo consapevole, utile a una qualità di esistenza di dimensione superiore.”
Damini Carrol B., 47

“La tua vita è sempre la stessa? Esci dai binari! Ottima esperienza per osservarsi meglio per una miglior gestione dell’organigramma uomo/donna. Grazie!”
Avikal C. B., 43 anni

“Questo gruppo mi ha dato delle informazioni utili per riconoscere gli stati d’animo e di conseguenza diventare consapevole di questi nel momento in cui si presentano. C’è stato anche l’incontro con persone bellissime da uno spazio di cuore e divertimento.”
Vanya M., 41 anni

“Grazie. Ho trovato il lavoro molto interessante. Osservare il funzionamento della ‘meccanica duale’ del cervello e riconoscere i meccanismi comuni e funzionali del nostro sistema ha permesso uno spazio di osservazione nuovo e profondo. Unito all’esperienza sacra dell’Inipi, è stato un gruppo molto intenso e chiarificante.”
Ambara Z., 35 anni

“In questo gruppo ho imparato a riconoscere e conoscere il funzionamento binario del cervello, e ho sviluppato maggiore consapevolezza su me stesso e gli altri."
Jalesh T., 34 anni

 
CORSO PER CONDURRE MEDITAZIONI 1 e 2

PRIMA PARTE

Agosto 2015
 
“Giunta a questo corso sperando di avere una metodica spiegazione didattica di come è strutturata la meditazione, ho avuto questo e molto, molto di più. Ambara e Aseel sono due professionisti preparati, attenti e accoglienti che, guidandoci prima per mano, poi per un dito e poi standoci semplicemente accanto, hanno portato me e gli altri colleghi di corso a esplorare in profondità, portandoci a cercare il nostro centro… e lasciandoci poi amorevolmente soli a trovarlo. Arshad è stato un Virgilio che, con voce profonda, competenza , umorismo e maternità, ci ha raccontato storie di meditazione riempiendo le nostre valigie vuote. Namastè a voi, ai miei colleghi e all’Osho Circle School. Non vedo l’ora di tornare per la seconda parte del corso.”
Francesca Moksha A., 42 anni, Firenze
 
“Per chi si avvicina per la prima volta alla meditazione, per chi ha già esperienza… la possibilità di un viaggio bellissimo nella meditazione. Attraverso l’amorevole e costante cura di Ambara, Arshad e Aseel, insieme agli amici del guppo, ho sperimentato nuovi orizzonti per la mia vita, un senso di ritrovare la fiducia, la presenza. Bellissima la sala di meditazione. Tranquillità.”
Enrica Ila P., 61 anni, insegnante, Firenze

“A distanza di due mesi dall’Osho Diamond Breath a Miasto, sentivo il bisogno di ritornare nel mio centro. Grazie a questa breve ma intensa, frizzante e coinvolgente esperienza, l’ho ritrovato e sono andata oltre. Oltre alle aspettative e oltre l’obiettivo iniziale. Mi sento nutrita nel corpo e nella mente. Bella l’idea di dividere il lavoro in due parti: quella più fisica ed esplorativa, e quella intellettuale e di conoscenza. È stata un’introduzione dal punto di vista della gestione delle meditazioni, e una parte di me desidererebbe già più approfondimento, ma aspetto, anzi non vedo l’ora di continuare la seconda parte. Sicuramente non mancherò. Grazie infinite a tutti i partecipanti. L’energia del gruppo è stata straordinaria!”
Anna Bela B., 33 anni, operatrice olistica, Rimini
 
“Come terapista Shiatsu ho sentito il bisogno di avere uno strumento in più per portare un aiuto addizionale a chi ha bisogno. Ho trovato nel corso quei suggerimenti preziosi per essere più consapevole di cosa suggerire e come guidare. I conduttori sono stati molto bravi, direi bravissimi, a comunicare la loro preparazione, professionalità e soprattutto la loro ricchezza accumulata con l’esperienza, cosa questa che traspare continuamente. Ringrazio con tutto il cuore questo gruppo.”
Giovanni S., 66 anni, terapista Shiatsu, Perugia
 
“Come mi è successo in altri corsi che ho seguito qui alla Osho Circle School, anche in questo primo corso per condurre meditazioni mi sono arricchito di esperienze profonde grazie all’amorevole conduzione di Ambara, Arshad e Aseel. Farò il possibile per esserci anche al secondo corso. Un grazie a tutti quanti i partecipanti, a presto, un abbraccio.”
Roberto B., 53 anni, gestore palestra e centro benessere, Cesena
 
“Molto buono come percorso personale di crescita e per imparare bene a meditare e a conoscere i benefici della meditazione, quindi come partenza per poterla trasmettere agli altri. Ottimi i tre conduttori!”
Paolo Devaraj T., 51 anni, Lucca
 
“Ottimo percorso per entrare dentro se stessi, utilizzare al meglio le tematiche meditative e imparare a trasmetterle agli altri in modo da offrire loro opportunità di crescita. Bravi e presenti i tre conduttori. Ottima cucina e accoglienza, ambienti con bellissime vedute esterne.”
Roberta Aditi B., 50 anni, terapista Shiatsu, Lucca
 
“La meditazione, o meglio la pratica della meditazione rallenta l’invecchiamento, diminuisce l’ansia, riduce lo stress, migliora la qualità del sonno, migliora le relazioni affettive e molto altro. Questo percorso è in primo luogo per te, per il tuo benessere e poi potrebbe avere ricadute positive anche su chi sta intorno, come famiglia, amici, clienti. Quindi, perché no?”
Alessandra S., 44 anni, insegnante, Belluno
 
“La meditazione accade? Non è detto, di sicuro c’è una fermata, proprio in centro (piazza dell’Hara), è l’unica ed è certa. Con Arshad c’era (e c’è) da aspettarselo: originale, puntuale, sorprendente. Oltre Osho e Gurdjeff c’è posto per Dante e Leopardi. Tanto cuore, molto corpo e spirito. Poca mente, anzi anatta (non-mente). Tra solidità e leggerezza, Aseel e Ambara: fantastici e preziosi.
Mario Jashan L. F., 62 anni, fotografo, Milano
 
“Radicamento, centratura, presenza, cura amorevole, cuore. Ho imparato che queste sono le qualità indispensabili per condurre meditazioni. Il corso è stato ricco di nozioni, approfondimenti, spiegazioni, lavori corporei, musica, balli e ovviamente… meditazioni! Ho apprezzato la professionalità, dolcezza ed esperienza dei conduttori, un trio assortito e molto divertente!! Location con vista spettacolare sulle colline di San Leo e cibo ottimo! Grazie.”
Alessia L., 43 anni, Brescia
 
“Un’esperienza molto bella, per conoscere il tuo corpo, per essere presente nel qui e ora. Un ambiente fantastico.”
Luana B., 54 anni, Ancona
 
“Corso consigliatissimo e illuminante per chi vuole approfondire e divulgare meditazioni di Osho e non. Anche gli esercizi di bioenergetica sono esaustivi e interessantissimi. I conduttori sono preparatissimi e disponibili per chiarimenti. Ottima location e cucina. Un grosso grazie a tutti.”
Massimo Parvaz P., 48 anni, Firenze


Aprile 2015

“Da alcuni anni conduco piccoli gruppi di meditazione, in questo momento per me era necessario un confronto con persone più esperte di me, per continuare con più energia e sicurezza. Sono contenta del risultato ottenuto, il gruppo è stato splendido. Ambara, Arshad e Aseel sono bravissimi.”
Yojana Jonne B., 67 anni
 
“Questo corso mi ha fatto comprendere quanto tutto parta dalla sperimentazione di me stessa. Grazie di cuore!”
Giorgia B., 29 anni
 
“Innanzitutto volevo ringraziarvi per la vostra ospitalità per l’ambiente che avete creato alla Osho Circle School. Un ambiente sobrio e familiare. Mi piace molto la modalità molto tranquilla e free, elastica. In me ha provocato subito una sensazione di fiducia e di appartenenza; allo stesso tempo ho toccato il mio spazio senza invasione da parte di nessuno degli appartenenti alla Comune.         Il corso mi è molto piaciuto e sono riuscito a sperimentare in modo profondo la centratura e lo stare con me stesso senza perdermi. Sono riuscito a esprimere la gioia e la follia senza disperdere e senza perdermi nell’altro e all’esterno. Credo che in questo gruppo sia la cosa più importante che porto con me, oltre ad avere conosciuto persone molto belle e profondamente coinvolte nell’esperienza. Un sentito grazie a tutta la Comune e a voi dello Staff. Un abbraccio dal cuore.”
Shiva Claudio M., 43 anni
 
“Continuano le mie esperienza evolutive alla School, un incontro bellissimo tra persone differenti tra loro ma con la comune pulsione per la ricerca interiore, la condivisione e la comprensione. Un corso molto utile e ben strutturato in una fluente alternanza tra esperienze utili alla comprensione di se stessi, dei propri meccanismi e modi di reagire, e momenti di ‘illuminante’ teoria, destrutturante e rivoluzionaria, che pur trattando argomenti ‘borderline’ riesce a mantenere una scientificità e una professionalità logiche e rassicuranti. Parteciperò sicuramente alla seconda parte del corso. Un grazie di cuore ad Arshad, Ambara e Aseel e a tuti i nuovi amici che hanno coraggiosamente condiviso questa esperienza con me.”
Anaam Enrico B., 32 anni
 
“Desidero ringraziare Arshad, Aseel e Ambara per la riuscita di questo corso. Ho sentito la loro presenza costante, leggera e giocosa. Attraverso questa opportunità ho potuto ricevere alcune risposte che cercavo dentro di me. La più importante è sulla necessità del contatto con la natura. Sento che sto ‘conducendo’ bene la mia anima, dove vuole andare, senza ostacolarla e fidandomi sempre di più di quello che percepisco. Namastè, miei cari, siamo nell’Uno.”
Nirdosh Patrizia L., 49 anni
 
“Ho molto apprezzato il corso, specialmente il legame respiro-bioenergetica-spiritualità = terra. Bell’ambiente e bel gruppo. Ci rivedremo a giugno.”
Federica F., 41 anni
 
“Bellissima questa esperienza evolutiva. Un grazie al gruppo e ai suoi insegnanti, per la loro professionalità, semplicità e amorevolezza. Un grazie e alla prossima esperienza.”
Daniele B., 55 anni
 
“Torno spesso all’Osho Circle School, qui mi sento a casa. Il corso per condurre meditazioni è stato un impegnativo percorso dentro me stessa. Ho imparato tanto, riso, scherzato, pianto. Il gruppo è stato fantastico, accogliente, affiatato. Grande stima e un grande e sentito ringraziamento a chi ha condotto il corso. Ambara, Arshad, Aseel, grazie in generale per la simpatia, la grazia, la dolcezza, la competenza e tanto altro. Tornerò di sicuro!”
Satya Rita Giada A., 42 anni
 
“Ho sentito una forte carica. E presenza, preparazione, esperienza sentite, vissute da parte di chi ha condotto il gruppo. Sinergia e amore. Carica. Intenso. A me è arrivato, ho sentito il limite, la presenza, l’osservazione, il piacere e l’importanza di essere soli, con l’altro e in gruppo.”
Dara Grazia M., 47 anni
 
“Ottimo!”
Emilia S., 40 anni
 
“Sono stata bene come sempre.”
Racila Guelfa T. B., 65 anni
 
“Ottimo corso. Bravissimi i conduttori Ambara, Arshad, Aseel.”
Sumati Maria G., 52 anni
 
“Interessante e molto profondo.”
Carmen F., 53 anni


SECONDA PARTE

Giugno 2015

“Non avere dubbi! Sarai in un ambiente protetto, amorevole e potrai condurre la tua ricerca.”
Emilia S., 40 anni, rappresentante, Teramo

“Competenza, accoglienza, protezione, lavoro personale concreto, profondo e intenso. Bellezza e armonia sono gli ingredienti che hanno alimentato queste giornate e questo percorso. Un ringraziamento dal cuore per tutto ciò che ho vissuto, imparato e per lo stimolo a continuare questa ricerca.”
Luciana D. C., 56 anni, agente di commercio, prov. di Pordenone

“Un corso coinvolgente, professionale e professionalizzante che anche in questa seconda parte mi ha coinvolto totalmente, regalandomi nuove e profonde esperienze individuali e di gruppo. Ringrazio Arshad, Ambara e Aseel di cuore per avermi reso possibile un’esperienza così evolutiva. Porto nel cuore tutti i compagni di viaggio che mi hanno dato la possibilità di vedermi attraverso i loro occhi e mi hanno a loro volta accolto nei loro cuori.”
Enrico Anaam B., 32 anni, educatore, counselor, Forlì

“Ho trovato ancora una volta il corso molto interessante. Ogni esercizio, parola, gesto, respiro è un prezioso strumento di autoconoscenza. Bella l’alchimia tra i conduttori del gruppo e l’empatia creatasi con tutti i partecipanti.”
Simona S., 41 anni, pittrice, prov. di Ancona

“Il motivo che mi ha portato a questo corso è: abitando in un piccolo centro, ho sentito di dover trasmettere tecniche di meditazione a più persone. Per poter smuovere una consapevolezza diversa, più profonda. Il secondo motivo è stato quello di accrescere sempre di più la mia consapevolezza e in questo corso ho trovato quegli strumenti che servono per la mia crescita. Dal profondo del cuore, mi sento di ringraziare tutto lo Staff della Osho Circle School per l’accoglienza e la professionalità, dagli insegnanti ai ragazzi. E in ultimo tutto il gruppo del corso, dove l’amicizia e la condivisione ci ha fatto sentire un tutt’uno. Un sincero abbraccio a tutti.”
Daniele B., 55 anni, operaio, prov. di Mantova

“I conduttori sono stati di eccellente professionalità, in grado di dare alle persone che intendono condurre meditazioni gli strumenti necessari, in uno spazio in cui si percepisce la presenza di una mente aperta guidata dal cuore. Grazie Ambara, Arshad, Aseel.”
Jonne Yojana B., 67 anni, pensionata, Bologna

“Con entusiasmo sono venuta anche al secondo corso. Un ritiro per conoscersi e stare con se stessi. Grazie di cuore a tutti.”
Adelija F., 52 anni, ingegnere civile, Slovenia

“Per me questo weeek-end di corso di meditazioni è stato faticoso. La tipologia di tecniche, sessioni proposte, anche quella con i colori, mi è piaciuta molto ed è stato un corso intenso.”
Grazia Dara M., 46 anni, operatrice sociale, prov. di Treviso

“Ottimo corso!! Bravi i conduttori!!”
Maria Sumati G., 52 anni, ambulante, Asti

"Si conclude la seconda parte del Corso per condurre Meditazioni, di cui ho fatto parte; eccomi a testimoniare la mia esperienza. Il mio intento è principalmente focalizzato sulla consapevolezza, quindi sullo sviluppo delle mie facoltà percettive, del mondo misterioso interiore. Con questo voglio dire che non so se condurrò delle meditazioni, ma che principalmente amo accogliere quello che sento di me come spinta verso una manifestazione interiore e portarla avanti come esperienza concreta con l'auspicio che sedimenti, senza vincoli, la strada della mia vita da terrestre... Ok, arrivo al punto! L'esperienza appena conclusa con il gruppo mi ha vista sì protagonista come essere individuale con le proprie caratteristiche evolutive, emozionali, fisiche ma quello che definirei valore aggiunto è stato la condivisione con il gruppo. I conduttori, già lo dissi nel commento alla prima parte del corso, sono stati professionalmente validi, si percepisce l'esperienza e la duttilità e l'amorevole fermezza che hanno saggiamente dosato in egual misura a tutti i partecipanti. Concludendo, ottimo percorso per scoprire se stessi come individui e integrati in un gruppo di crescita, utile sia sotto la sfera spirituale che organizzativa con obietttivi lavorativi. Ciao! Con amore..."
Patrizia Nirdosh L., 49 anni, Roma

 

Ottobre 2015

Molto professionali i tre conduttori. Ho trovato durante questo corso ottimi strumenti, preziosi consigli per supportare la conduzione di meditazioni. Grazie al luogo, al personale dell’OCS e a tutti i colleghi, con affetto.” Roberta Aditi B, 50 anni, terapista Shiatsu, Lucca

“Una bellissima e intensa esperienza, grazie ai nostri conduttori del corso che mi hanno donato la consapevolezza di essere in grado di divulgare l’esperienza meditativa. I timori iniziali si sono dissipati da subito, quando l’abbraccio e l’accoglienza ti fanno aprire porte inesplorate che un domani donerò ad altri.” Massimo Parvaz P., 48 anni, imprenditore, Reggio Emilia

“Con questa seconda parte del corso ho avuto la possibilità di ricevere ulteriori strumenti per poter condurre il viaggio ‘in me’ con maggiore consapevolezza. Preziosa la conduzione di Aseel e Ambara e toccanti le parole di Arshad. Li sento preziosi alleati. La pioggia che ci ha accompagnati è stata coerente con il mio voler stare dentro di me, l’Osho Circle School è una coccola e la cucina è sublime. … Non vedo l’ora di tornare!” Moksha Francesca A., 42 anni, restauratrice, Reggio Emilia

“Giù giù sempre più n profondità, volando sulle ali dell’amore e della meditazione. Vi piace? Allora partecipate a questo seminario!!” Enrica Ila P., 61 anni, insegnante, Firenze

“Nutriente, caloroso, il gruppo mi ha riportata dentro, a sentire nuovamente.!" Grazia Dara M., 47 anni, operatrice sociale, Treviso

“Molto soddisfatta di questo secondo seminario molto esperienziale di lavoro su se stessi e tanta conoscenza utile per condurre al meglio meditazioni… Grazie a tutto lo Staff.” Carmen F., 53 anni, operatrice del benessere, Belluno

“Seconda e conclusiva parte di questo corso. Un’esperienza indimenticabile. È stato per me principalmente un lavoro fatto su me stessa: per conoscere il corpo, per arrivare al proprio centro, per sperimentare e sapere riconoscere le emozioni. Attraverso balli, musica, nozioni, lavoro di gruppo, meditazioni, il tempo è volato. Graie di cuore ad Ambara, Arshad, Aseel, che sono stati degli insegnanti impagabile e grazie a tutti i miei compagni di questa bella avventura:” Luana B., 55 anni, Ancona

“Anche la seconda parte del percorso di formazione per condurre meditazioni è terminata nel miglior modo possibile. Tutte le indicazioni e i consigli danno quello strumento personale che cercavo. Tornerò a ripetermi, ma questo risultato è dovuto agli insegnanti che hanno una capacità comunicativa che va oltre la semplice (oggi rara) professionalità. Competenza, esperienza e sensibilità sono una garanzia e un dono.” Giovanni S., 66 anni, operatore Shiatsu

“Ho condiviso l’amore che mi è stato trasmesso in questo corso da Arshad, Ambara e Aseel, i conduttori, e dagli amici che hanno fatto insieme a me questa bellissima esperienza.” Roberto B., 53 anni, gestore centro wellness, Cesena

“Partecipare è stato un regalo a me stessa. Meditazione e amore, ingredienti per volare in alto. Grazie ad Aseel, Ambara, Arshad e al Maestro Osho.” Aba Amana L., 57 anni, impiegata, Belluno

“Conduttori: molto chiari e simpatici e preparati = ottimi   Contenuti: esaurienti per poter condurre meditazioni = ottimi   Esperienza: molto utile per capire errori, meccanismi e trucchi del mestiere= ottima.” Paolo Devaraj T., 51 anni, architetto, operatore Shiatsu, Lucca

“Ci risiamo. Arshad, Ambara e Aseel non finiscono di stupirmi. Grazie!” Mario Jashan L. F., 62 anni, fotografo, arte-terapeuta, Milano


MAI DIRE CHRISTMAS - 2014
  

“Un augurio di vivere nella totalità tutti i piaceri della vita. Saper camminare con coraggio verso te stesso. Avventura nel mistero.”
Andrea, 35

“E’ stato un potente cerchio di amore, un profondo lavoro sul cuore e sull’amore che è in grado di donare se solo ne diventa consapevole. A me ha donato molto di più… perché ero pronta a ricevere… una voce che non sapevo di avere.”
Damini, 46

“Un viaggio nel tempo amorevole, rispettoso, accogliente e divertente! Qui il tuo regalo di Natale.”
Roberta, 44

“Don’t say Christmas, live it! Deepli and truly. Live it!”
Raje, 34

“L’incontro con la tua vera essenza, con ciò che è tuo veramente, è qualcosa che può cambiare per sempre la storia della tua vita. Con tutta la mia gratitudine, love.”
Giorgia, 29

“In questo gruppo ho trovato gioia, semplicità, condivisione.”
Sergio, 42

 
“La forza prorompente della partecipazione arriva a toccare nel profondo quello che ancora non sai. Grazie gruppo, grazie grazie grazie Arshad.”
Siari, 47

“Calore e amicizia sotto la neve!”
Avikal, 42

“La meditazione è possibile soltanto se gioiamo delle cose molto piccole. La vita è molto fruttuosa, se sappiamo gioire e apprezzare le cose veramente semplici. Questo gruppo è stato molto utile per rendermi consapevole di osservare e gioire delle cose veramente semplici.”
Vihar, 35

“Esperienza tribale, ancestrale, un ritorno alle più profonde radici interiori, animali, guerriere, amorevoli, intime sensazioni di pace e fiducia. Una fratellanza profonda.”
Sabath, 53

“Mi ha colpito come la delicatezza e le cose semplici, per quanto riguarda il cuore, riescono ad andare più in profondità dentro di quelle più strong, dove è necessario usare più energia: il cuore ama la tenerezza e la delicatezza! Love.”
Govind, 64

“Un gruppo intimo, raccolto; come deve essere il Natale.”
Davide, 45

“Grazie, ho ricevuto molto. Un modo semplice e profondo di essere insieme.”
Ambara, 34

“Un modo pieno di gioia per entrare in contatto più profondo con le persone.”
Vanya, 41

“Giocando dentro di me."
Antonio, 46




Il gruppo è stato molto istruttivo, ha tirato fuori spunti di riflessione importanti, dandomi anche strumenti per affrontare ed elaborare questi spunti. L'energia del cerchio è stata molto bella, intensa, calda. Una grande ricarica energetica per tornare "là fuori", rimanendo nel proprio centro.
Mitro, uomo, 20
 
E' stata un'esperienza quasi primordiale, capace di farmi riconnettere con me stessa. Un breve salto indietro nel tempo per ricordare quali sono le cose importanti, quelle essenziali, dal carattere ancestrale e così lontano dalla nostra quotidianità e dalla realtà che ci circonda.
Diviya, donna, 28
 
Spesso nel mio percorso di esperienza e degustazione attenta degli attimi che sommati fanno la vita, mi sono concentrato nella domanda di quale sia questa forte spinta che prende poi il nome, nella sua realizzazione finale e compiuta, di conoscenza; da che cosa nasca; chi, se possibile, ne ha coltivato il seme, ne ha instillato il codice? La genetica, la chimica, la psicologia, la filosofia aiutano a trovare risposte, a formare un piano nella consapevolezza alla quale volevo giungere. Dunque esistono schemi, moduli ed esiste una forma autentica che ci descrive, DNA. Abbiamo una mente predisposta ad assorbire e legarsi certi schemi con certe modalità, ed a reagire a certi input e a tralasciarne altri. La nascita della molla, della spinta, è fatalmente legata al modo con cui ci poniamo nel mondo. Dunque ritengo in ciascuno di noi possa esistere un Beethoven, un Newton oppure un Freud che come tanti altri esseri umani hanno fatto in modo che quella spinta diventasse un tutto con la loro stessa esistenza, Che, pertanto, colmasse ogni attimo come la forma di espressione più autentica di loro stessi nel mondo. In questo percorso, ho inteso e preso atto che quella spinta è il nostro Amore incondizionato verso il Tutto.
Stefano, uomo, 29
 
"Qui i momenti più alti non sono lampi nelle tenebre ma luce lunare che si leva in una chiara notte stellata." M. Buber
Entrare nel gruppo è stato come attraversare un sentiero nella chiara notte stellata, la bellezza, la consapevolezza e i rapporti umani autentici risvegliano l'amore per la ricerca. Il gruppo non è l'arrivo, è sempre una partenza, verso l'ignoto, una sorta di benevolenza si risveglia e ti accompagna nel rientro a casa. Con affetto,
Halim, uomo, 33
 
Un week-end nel quale ho potuto portare maggiore chiarezza e discernimento, apprendendo nuove informazioni che mi hanno stimolato un sano senso critico e nuove domande. Le tecniche di meditazione utilizzate hanno "fortificato" la connessione con ciò che possiamo definire Hara, cui attingere. Un punto fermo e porsi nuove , sono i due input essenziali che ho ricevuto.
Ambara, donna, 34
 
Prima esperienza con Arshad, è stata veramente emozionante. L'Inipi è stato un ri-incontro con Madre Terra, una nuova rinascita, un Vero Rito Sacro. Il gruppo è stato positivo ed intenzionato a mettersi in gioco. Il centro del corso è stato il cerchio, dal quale ritornare alle nostre origini, il nostro centro, Hara, da dove siamo nati e dove cercare di ricongiungersi per ritrovare la nostra vera essenza. Ringrazio tutto lo Staff ed il cerchio per la buona riuscita di questo corso.
Andrea A., uomo, 35
 
Corso emotivamente intenso. L'eterogeneità delle personalità dei componenti del gruppo la reso questi 3 giorni molto impegnativa; ritengo che questo sia stato il vero "plus". Oltre alle tecniche dinamiche di meditazione, il confronto con i ragazzi e le ragazze ha permesso di specchiarsi nei propri punti di forza e soprattutto nei propri limiti presenti e passati. Grazie.
Andrea S., uomo, 35
 
Bellissimo vivere l'istruzione e le nuove scoperte in un gruppo di persone tra cui c'è un reale scambio empatico. Il lavoro in natura è d'aiuto all'integrazione dei nuovi orizzonti cognitivi e spirituali. Grazie Arshad per il tuo lavoro di profondissima ricerca.
Avikal, uomo, 42
 
Un corso dalla valenza profonda. Non è semplice riconnettersi con il proprio centro di orgine. Arshad ha guidato il gruppo con sapiente e delicata esprienza in un percorso potente, che lascia un profondo senso di riconnessione col centro e col cuore. Grazie.
Damini, 46, donna
 
E' stato importante ascoltare la spiegazione anche se per me non è stata del tutto facile. Per me sono stati efficaci gli esercizi dell'Hara, che mi hanno riportato, pur se con fatica, "dentro di me", percependo la differenza tra prima e dopo e l'importanza del collegamento tra Hara e cuore. Ci vuole amore e fiducia. E' bello stare in gruppo... attraverso gli altri vivere e sentirsi. Grazie.
Dara, donna, 46
 
Un corso che analizza scientificamente la relazione tra la psicologia del Buddha (di 2.500 anni fa) e la conoscenza attuale della scienza, confermando la vecchia sapienza ma lasciando aperta la domanda... chi? Uno strumento indispensabile per un ricercatore e per chiunque voglia conoscere meglio se stesso.
Akash, uomo, 56
 
E' stato come entrare nell'Hara della madre Terra e, grazie ad essa e al suo grande amore, riconnettermi con il mio Hara e il mio cuore, sotto la guida di Osho e le preziose indicazioni di Arshad e il sostegno di tutto il gruppo. Un prezioso regalo che mi sono fatto con amore.
Govind, uomo, 64



La competizione è un sistema naturale che ci permette di sopravvivere a un problema che il nostro inconscio considera di vitale importanza (segnale di vita/morte del sistema binario del cervello). La cooperazione è un modo per affrontare problemi anche vitali in modo unitario, trovando accordi sia interni che esterni a noi stessi, per arrivare a felicità, pace e benessere. La competizione, a breve termine, sembrerebbe la soluzione vincente, ma se portata avanti nel tempo risulta poi la cooperazione la migliore soluzione, poiché rispetta l’integrità del sistema o dell’insieme, macro o micro che sia.

Yumi, donna, 29 anni

 
Stimolante-sfidante. Mai banale o scontato. Grazie.
Damini, donna, 46 anni
 
Pulizia mentale. Scossa.
Federica, donna, 26 anni
 
Attraverso il gioco e il divertimento diventare consapevoli di alcuni schemi che regolano noi stessi e le società. Questo rende possibile cambiare le regole del gioco e portarle dalla competizione alla cooperazione e al benessere, inteso come felicità.
Vanya, donna, 41 anni
 
Nec spe nec metu. La cooperazione mi sembra musicale, la competizione mi sembra la lama di un coltello che affetta. Orientarsi verso la felicità come unico obiettivo senza confronto è il mio scopo prossimo. Il corso ha messo in rilevanza la correlazione tra l’esterno (politica, sport…) e l’interiorità. Ho voglia di giocare.
Lorenzo, uomo, 39 anni
 
Se guardo competizione e cooperazione e penso al gruppo, appena fatto, questo ha tutte le caratteristiche positive della cooperazione: pace, libertà, vita, tutti sono ok, piacere, consapevolezza, felicità, amore, comunicazione, azione, unità. Imparerò a scegliere di fare della mia vita fuori dai gruppi un gruppo.
Avikal, uomo, 42 anni
 
Citerò una frase del divino Dante, poiché in questo momento è l’unica che può dare voce a quello che c’è: ‘Nel mezzo del cammin di nostra vita ci ritrovammo in una selva oscura, dove la diritta via era… finita. Ma poi uscimmo a riveder le stelle.’ Grazie bro. Come sempre, a shining Osho star. Nec spe nec metu!
Navaja, donna, 52 anni
 
Cerco da diverso tempo di tagliare le catene della competizione, che sia il lavoro o l'ambito personale. Oggi mi rendo conto che la competizione più grande è al mio interno: aspettative, strategie che portano problemi da risolvere, ecc ... Il piacere a tutti o il solo provarci, è accettare le regole competitive. cooperare con se stessi è un mix che prevede, ascolto, umorismo, semplicità.


Un’esperienza unica che mi ha lasciato la sensazione di aver compiuto realmente parte del cammino verso me stesso, o per meglio dire, mi ha lasciato degli strumenti di autoanalisi indispensabili e concreti, scientifici ed efficaci per evolvere, rispettando, conoscendo e superando i limiti della mia condizione terrena.
Aanam, uomo, 31


Un modo per entrare in contatto con la natura, incontrare persone dal tuo spazio di fiducia e acquisire informazioni utili alla comprensione degli schemi che regolano la nostra vita.
Vanya, donna, 40

Profondo, intenso, dalle vette alle valli e dalle valli alle vette, passando per il cuore in attenta consapevolezza. Guarigione personale per il corpo che somatizza e per tante parti che ancora non so, ma sento un’accresciuta fiducia in me stessa, fiducia nel poter camminare in questo mondo, e gratitudine, profonda gratitudine. Sempre prezioso condividere.
Hanya, donna, 47

Penso che 00011100100000111100111110000101010001100 -.--…---…-.-.-.---..--.--. Quindi grazie, molto interessante! E soprattutto utile!!!
Sebastiano, 42

Il rivelarsi di cose che si sanno o che si intuiscono già è rivelatorio come lo scoprirle per la prima volta. Grazie grazie grazie grazie grazie…
Premapara, 47

Geneticamente perfetti? <3 Kiai!
Ambara, 34

Nonostante il gruppo fosse di dimensioni “ridotte”, l’ho trovato molto interessante, sia fisicamente sia emotivamente. Come sempre i tuoi gruppi (Arshad) mettono in moto tante cose, e piantano il seme della comprensione.
Mitro, 20

Sorprendente la semplicità che si palesa dietro il velo delle emozioni, incoraggiante che parte di ciò che consideriamo “io” è solo chimica che fa ciò per cui è progettata… un po’ come mettere tutto al proprio posto… Grazie Arshad per la tua ricerca, e per condividerla.
Mahashakti, 51

“Separazione = Illusione”. Ha un valore diverso quando puoi sperimentarlo in un cerchio di fiducia, amore, amicizia. Siamo responsabili delle nostre azioni, tanto quanto della nostra indifferenza. Mi sento più adulta, dopo questa preziosa esperienza. E’ stato un gruppo fondamentale per farmi aprire gli occhi sulle mie relazioni e sul mio comportamento. Grazie di cuore,
Sukmar, donna, 31 anni

Ho avuto la conferma che la competitività non è adatta alla vita e all’evoluzione dell’essere umano; ho scoperto che le strategie competitive non portano felicità, ma soprattutto che le regole di questi giochi possono essere cambiate e che la cooperazione fa vincere sempre, e vincere tutti.
Akash, uomo, 53 anni

Ringrazio l’esistenza per aver donato ad Arshad follia sufficiente!!! Tale ricchezza fa sì che un argomento “ostico” diventi motivo di riflessione. Più consapevolezza e autenticità con me stessa e col gruppo, pazzi ricercatori di sé che mi danno speranza di un mondo migliore al solo vederli danzare! “Sapiens 3.o”: ‘sti cazzi, che responsabilità! Un cerchio di luce alla Osho Circle School. Grazieeeeeee,
Vishranti, donna, 44 anni

E’ stato un gruppo diverso, ma non per questo meno tosto. Tutto è collegato e scoprire che ci sono determinate regole spaventa, soprattutto vista la posta in gioco. Se sente tutta l’enorme responsabilità che abbiamo.
Mitro, uomo, 19 anni

Ambiente – relazioni – strategie politiche. E’ tutto sotto i nostri occhi, davanti ai miei occhi. Non ho voglia di chiuderli! Ho la sensazione che la mia vitalità e (quando riesco) un cuore aperto possano farmi sentire quanti altri avvertano questo stesso bisogno.
Ambara, donna, 33 anni

Davvero grazie per il gruppo, Arshad! Per me, è stato una grandissima esperienza, specialmente l’Inipi. Ho anche apprezzato gli input a livello mentale, mi hanno dato il senso di quanto ci sia ancora da “battersi” (o, per meglio dire con Osho, da “essere ribelli”). Mi ha dato molta forza, fiducia e connessione con le altre persone. Sarebbe così bello avere un mondo dove la gente vive in pace, mano nella mano, non uno contro l’altro e contro la natura! Eppure, sebbene questa sembri essere una meta lontana, inizia con il primo passo: noi. Love,
Ananda, uomo, 28 anni

Attraverso il gioco e il divertimento, diventare consapevoli dell’importanza della cooperazione, sia all’interno di noi stessi che a livello globale. E’ stato interessante vedere i giochi competitivi che regolano il mondo, e di cui tutti noi facciamo parte.
Vanya, donna, 40 anni

Un gruppo molto interessante dal punto di vista scientifico e sociale. Vedere e capire nella competizione e nella cooperazione quanti giochi e strategie si possano attuare, per ottenere risultati diversi. Ho capito che la cooperazione da risultati migliori in minor tempo, e soprattutto lasciandomi la felicità dentro. In questo Inipi sono stato chiamato a fare un ruolo diverso, che mi è piaciuto molto e mi ha fatto sentire ancora più parte di un gruppo di persone che cooperano insieme, lasciandomi tanta felicità dentro. Con amore,
Advait, uomo, 39 anni

Un gruppo sia divertente che profondo, allo stesso tempo. Interessanti tutte le informazioni fornite, che fanno comprendere come siamo tutti parte, per lo più inconscia, al servizio del potere che muove le fila della vita sul pianeta. L’unico spiraglio è la crescita della consapevolezza negli individui.
Suveera, donna, 59 anni

Giocando, ho iniziato a capire le regole del gioco. Utile comprendere l’importanza di sapere le regole, anche se queste sono sbagliate. Un aiuto per sentire e valutare il senso globale, per allargare la nostra visuale da competitiva a cooperativa. Molto divertente, grazie.
Avikal, uomo, 41 anni

La cooperazione la via, il gioco lo strumento, e nel comprenderne le regole scoprire di avere la possibilità di cambiare quelle stesse, così che il gioco diventa strumento di evoluzione per me e per chi mi sta accanto! Grazie Arshad perché continui a mostrare nuove vie, nuovi strumenti. La consapevolezza è la risposta.
Keli, donna, 48 anni

   
 

E’ stata un’esperienza fantastica, ho acquistato più consapevolezza in me stesso e nella vita.
Mi sento molto fortunato, vorrei che tutti i miei coetanei provassero quello che ho provato io.
Nel profondo di me stesso, credo che già sapevo di queste tre famose paure, ma parlarne, analizzarle e provarle è davvero utile. Conoscere la provenienza, le radici di tutto questo, credo sia l’unico modo per poterle passare.
Ho sempre affrontato, o perlomeno ho provato ad affrontare, i miei dubbi e le mie paure da solo, credendo di potercela fare; ma solo adesso ho capito l’enorme potenza del gruppo.
Il gruppo ti sostiene, ti aiuta quando non ce la fai, ma soprattutto ti ama, ti rispetta e non ti giudica mai, cosa che nella società avviene di continuo. Posso solamente dire che sono questi tipi di esperienza che rafforzano le persone, e che questo tipo di sostegno è davvero raro da trovare.
Con il cuore pieno di gioia e ottimismo, consiglierò ad altri di intraprendere questa strada, ma è con la mia anima che voglio ringraziare chi mi ha donato questa grande opportunità. Grazie. 
Leonardo, 18 anni - prima esperienza assoluta di gruppo

Innanzitutto, vorrei iniziare col ringraziare te, Arshad, e tutto l’OIC Staff, per avermi permesso di partecipare al gruppo. Ora che siamo quasi alla fine, mi rendo conto di aver acquisito molti strumenti e, in un certo senso, non vedo l’ora di uscire nel mondo per mettere in pratica tutto quello che ho fatto diventare mio, ma dall’altra parte c’è ancora un po’ di paura. Paura di farmi ricondizionare dalla società, dai suoi schemi e dalle sue fottute abitudini… in cui mi sono sempre sentita stretta. Ma tuttavia, sento che riuscirò ad affrontare l’esterno con altre chiavi, con un’altra consapevolezza…
Grazie di cuore!
Infine, vorrei sottolineare l’esperienza dell’Inipi. Che dire, fantastica, unica nella sua più pura naturalezza.
Mi sono davvero sentita un tutt’uno con la natura, con la terra, col fuoco e con tutte le persone intorno… così protettive, tutte nei confronti degli altri, così piene di amore… un amore vero, senza interessi…
Oka!
PS: sono felice e mi sento piena, sto bene… ancora grazie!!
PS2: volevo inoltre cogliere l’occasione per ringraziare tutti voi della casa, per essermi stati così vicini, con tutto l’amore e il supporto di cui avevo bisogno in questi giorni così inaspettati e pieni di emozioni! Mi avete insegnato tanto! Tanto amore.
Cecilia, 17 anni - prima esperienza assoluta di gruppo

 
A me questo gruppo è piaciuto tantissimo. Ho scoperto delle cose su di me che non conoscevo. Il rituale per diventare uomo è stato intenso e difficile. Le uniche cose che non mi sono piaciute sono state le meditazioni dinamiche e i cooperation. Ma lo rifarei di nuovo!
Alessandro, 18 anni - prima esperienza assoluta di gruppo

Grazie a tutti i partecipanti per aver preso parte a questo gruppo, per avermi affiancato nei momenti difficili. Ma, soprattutto, ringrazio Arshad per aver fatto questo gruppo, e sono sicuro che mi cambierà (in meglio), nella mia vita e in società, e spero di poter aiutare delle persone con quello che ho imparato. Grazie. Soldi spesi bene (tanto non pagavo io).
Sebastian, 14 anni - seconda esperienza di gruppo
 
Un gruppo che ti apre nuovi orizzonti. Ricco di sorprese, colpi di scena ed emozioni intense! Ma il più grande regalo che ha potuto fare Arshad al gruppo è stato la “Meditazione Stellare”!! Bellissimo! Sconvolgente! “Rinfrescante”!
Oka! E pilamaya (grazie) ad Arshad.
Dayananda, 22 anni - seconda esperienza di gruppo
 
Partenza con molte resistenze e poi, passo dopo passo, una sempre maggiore apertura e serenità. Dare un nome alle grandi paure da il coraggio per affrontarle. Personalmente, la paura dell’orgasmo è la mia paura più grande. Lasciarmi andare oltre, perdere il controllo, è qualcosa che non mi è mai capitato, perfino quando nella mia vita mi sono ubriacato. Infine un “Oka!” all’Inipi e all’unità del gruppo sentita in questa occasione.
Fabrizio, 43 anni, primo gruppo con l'Osho Inipi Circle - psicologia dello Zorba
 
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Ho nel cuore delle immagini stupende dell’Inipi, dei nostri corpi, di te Arshad che accendi la salvia, di Ambara nella tinozza, e mi piacerebbe tanto una memoria storica, iconografica dell’esperienza dell’Inipi e della Psicologia dello Zorba, perché si sperimenta il futuro dei processi di guarigione per l’umanità. Ciò che è oggi il presente nel mio occhio da fotografo, sarà un giorno memoria preziosa degli istanti in cui la trasformazione accadeva, in immagini antiche quanto l’uomo e mai come ora importanti per l’umanità.
Ho solo questo piccolo cruccio, mi piacerebbe avere nell’Inipi il prolungamento della mia vista, per ricordare, a noi e a chi avrà occhi per vedere, la magia di quegli istanti.
Rahasya, 50 anni - vasta esperienza di gruppi, primo con l'OIC-PdZ

Feedback:
1)   Primo punto, è stato un gruppo molto bello ed è stato fantastico farlo con i residenti, i cooperator, gli studenti e lo Staff. Ha dato un’energia migliore a tutto il cerchio. Guardare negli occhi, sentire l’energia delle altre persone, mi ha dato la chance di connettermi.
2)   Mi è anche piaciuto moltissimo l’esercizio che abbiamo fatto con i quattro gruppi che rappresentano i quattro stati (ottimismo, depressione, etc…), mi è piaciuto fare il “manicomio”. Così bella l’esperienza della follia vista in un modo diverso.
3)   La Sweat Lodge (Inipi) è stata molto potente e purificante. Mi sono sentita onorata di essere nel gruppo con i due giovani guerrieri. Una celebrazione toccante. Mi è piaciuta anche la whirling.
Mi sono sentita molto sicura e tu, Arshad, hai un modo meraviglioso di guidare e di dare spazio.
Grazie per aver potuto essere parte di tutto questo.
Madhurima, 53 anni - vasta esperienza di gruppi, primo con l'OIC-PdZ
  
In questo corso ho sperimentato in modo pratico che l’aver fiducia in me scioglie le mie resistenze verso di me e verso gli altri, e mi avvicina sempre di più all’amore verso di me e verso gli altri, dandomi gioia e serenità.
L’amore e la fiducia nella mia vita mi aiuteranno a vedere e abbassare più possibile le tre paure fondamentali.
Advait, 39 anni - quarto gruppo OIC-Pdz
 
Openings mi ha fatto vedere quanto sono chiuso, separato, quanto mi nasconda agli altri e alla vita, quanto a volte non la incontro anche se è la vita a venire da me, o sono gli altri a venire da me.
Paak, 50 anni, vasta esperienza di gruppi
 
Wow… Una botta d’energia, persone bellissime dentro, totali, amorevoli.
Un momento di guarigione collettiva. Una grande apertura verso se stessi, gli altri, la natura. Il tutto ancor più energizzato dalla presenza dei teenager, che hanno portato freschezza e vitalità. Bello vederli crescere, comprendere, sperimentare.
Grazie Arshad, grazie Osho, grazie a questo splendido gruppo di persone speciali…
Avikal, 41 anni, OIC Staff
  
Un modo divertente e allo stesso tempo profondo per esplorare il rapporto con se stessi, la natura e gli altri.
Vanya, 39 anni, OIC Staff

Grazie al grande contributo da parte di tutti. Grazie per l’apertura e per il mix generazionale.
Ambara, 29 anni, OIC Staff
 
Le ultime parole di Osho sono state: “Ricordati che sei un Buddha. Sammasati.” In questi giorni, queste parole hanno risuonato dentro di me, ho abbracciato altri Buddha, danzato con altri Zorba, e insieme abbiamo creato un cerchio meraviglioso. Grazie Arshad, grazie cerchio.
Keli, 48 anni, OIC Staff

“Questo gruppo mi ha fatto risvegliare quell’empatia che avevo sempre cercato. Ero empatico, ma solo superficialmente. Grazie a questo lavoro su se stessi, ho tutto quello che serve per iniziare a espandere questa empatia dormiente, che però si risvegliava nei momenti di necessità.”
Dayananda, 22 anni
 
“Un gruppo molto interessante sulla capacità di sentire gli altri. Empatia è sintonizzarsi sul canale del cuore e facendolo crei un collegamento con gli altri, perché li comprendi e li fai sentire compresi. Essa è la chiave e lo strumento per l’amore. Empatia è soprattutto sentire se stessi e avere una guida interiore per seguire il proprio percorso, fidandosi dell’intuito. Empatia è comprendere e andare al di là del giudizio.”
Eleonora, 22 anni
 
“Chiarezza su alcune dinamiche personali e relazionali. Centratura emotiva e nutrimento. Questo è ciò che con immensa gratitudine sento di aver ricevuto durante questo corso. Ora non resta che mettere in pratica e far sbocciare il seme. Grazie Arshad, grazie OCS, grazie Amici.”
Sukmar, 31 anni
 
“Pensavo all’empatia come a un handicap, ma ho scoperto di averne il “controllo” e che posso alzarla come un volume!”
Dasa, 32 anni
 
“Provare, ricordare… L’interesse amichevole verso l’altro, spingersi oltre i confini personali e l’isolamento che creano separazione e paura, creando in nome di questo interesse chiamato empatia, amicizia, amore, il coraggio di esporsi e contribuire alla crescita di entrambi. Questo è stato l’insight più grande di questo gruppo…”
Ambara, 33 anni
 
“Grazie. Con ‘sto gruppo si fa pratica di una attività molto complessa: riuscire a comunicare nella complessità delle relazioni. Io sono scappato per anni dalle relazioni, in cima alle montagne, in mari lontani, perché sono difficili, dolorose e complicate. Ora, in questo gruppo, si impara un po’ a portare luce in ‘sto casino.”
Keerti, 36 anni
 
“Molto bello. Mai noioso. In una frase, questo gruppo mi ha dato la possibilità di osservare il sentire dal punto di vista scientifico.”
Vanya, 39 anni
 
“Anche questo gruppo ha portato qualcosa, ma a causa di questo mio momento di passaggio e cambiamento, non riesco bene a focalizzare gli avvenimenti dei miei momenti attuali. Comunque mi sento nutrito da tutto quel che mi accade, è come se fossi in osservazione, senza giudizi. Quel che ho provato in quest’ultimo Inipi è stato veramente un tuffo all’interno, tanto da essermene accorto per caso e dopo ore dalla conclusione dello stesso. Con sincera gratitudine allo Staff della Osho Circle School.”
Advait, 39 anni
 
“Molto interessante e utile vedere le sfumature oltre le nicchie di noi che ci sfuggono… L’empatia funziona anche per la centratura: l’Inipi Work di oggi è stato velocissimo (22 minuti circa). Grazie. Ti sento bro! Yo! Yo!”
Avikal, 41 anni
 
“(…) Ho apprezzato che ci sia stato del tempo e dell’energia perché io avessi un feedback molto chiaro e bello. ..”
Eva, 46 anni
 
“In molti momenti mi sono sentita irritata, “fuori posto”, e anche non esattamente in quello che desideravo o di cui avevo realmente bisogno in questo esatto e molto particolare momento di vita. La cosa scomoda: vivere questo contrasto, talvolta perfino doloroso. La cosa bella: viverlo comunque insieme, e imparare da questo, sia nelle parti più vulnerabili che in quelle cosiddette “più forti”. In semplicità. Grazie.”
Hanya, 46 anni
 
“Interessantissimo! Numerosi spunti di riflessione, come per esempio valutare l’impatto sull’altro, e la “chicca finale” riguardo emozioni ed empatia! Posso veramente portare molto nella vita quotidiana di quanto abbiamo analizzato, momento per momento e in presenza. Grazie, rilassante e molto nutriente.”
Mahashakti, 50 anni
 
"Un gruppo che mi ha mostrato a livello scientifico quello che per me era solo una sensazione, e mi ha dato gli strumenti per conoscere meglio me stesso e il mio rapporto con gli altri... Grazie."
Akash, 55 anni


 

“E’ stata un’esperienza molto interessante e costruttiva che fa ragionare su come ogni essere umano è degno di essere tale e quindi dev’essere accettato senza condizioni, a differenza di come fa la società generalmente. Si parla quindi di amore incondizionato tra esseri umani e soprattutto di inutilità nel cercare di sforzarsi ad essere qualcuno che non si è. Quindi l’unicità non è altro che bellezza e non resta che tirarla fuori senza vincoli o limiti di ogni sorta. Splendido anche osservare come in realtà il concetto di pazzia non sia assoluto, perché se lo si guarda da differenti angolazioni ciò che è considerato sintomo di pazzia può essere in realtà normalità e viceversa. Bello come la meditazione riesce a farti raggiungere uno stato che è in realtà quello che dovrebbe essere costante, naturale ma che l’uomo soffoca con i suoi stupidi condizionamenti. Meditare non è solo stare immobili osservando con distacco i propri pensieri, ma è anche compiere qualsiasi gesto in totalità. Cantare, ballare… Spettacolare l’Inipi, per come fa sentire intensamente purificati. Fa capire come siamo tutt’uno con la Natura.”
Eleonora, 22 anni

 
“Mi sono superata, ho lasciato andare la mente, ho avuto momenti in cui la mia partecipazione, concentrazione, empatia verso il gruppo è stata totale. Ho analizzato la mia paura di impazzire nel prendere oggi coscienza della mia frammentarietà, delle mille voci che mi hanno condizionato e ancora mi condizionano. Finora ho reagito, ho capito che ora devo e posso agire ed essere me stessa e guardarmi e conoscermi. Mi sono persa, voglio ritrovarmi senza la paura di impazzire. In questo senso il corso mi ha dato tanti spunti interessanti.”
Lavinia, 37 anni
 
“Esperienza nuova vissuta al massimo! Un corso che ti strappa emozioni di ogni genere, dalla rabbia al pianto, alle risate e vuoto assoluto dell’anima. Questo corso mi ha permesso di oltrepassare la timidezza del contatto con persone sconosciute tramite abbracci e confidare sensazioni, paure, e aprire il proprio cuore condividendo te stesso al gruppo. Bellissima esperienza! Una delle tantissime che tornerò a fare molto presto. Grazie!”
Yuttachai, 22 anni
 
“Occhi nuovi per le differenze che ci rendono unici. Accettazione. Esplorare le radici dei condizionamenti, dell’infanzia e dell’adolescenza. Riportare nel presente sentieri più liberi. Divertimento, comunione di cuori.”
Ambara, 33 anni
 
“Essere nell’Inipi sdraiata sulla terra, mentre fuori si scatenava una tempesta di grandine, mi ha dato un senso profondo e ancestrale di quanto in fondo l’essere insieme in cerchio sia parte del DNA… quando sono in cerchio riscopro la mia singolarità… beh! Mi sento “pazzescamente” connessa e gioiosa! Grazie Arshad, grazie Cerchio.”
Keli, 48 anni
 
“Tre giorni leggeri ma indicativi nel farmi individuare bene le linee tra pazzia-singolarità-normalità. Ancora un’opportunità per apprendere la conoscenza di quel che ho intorno a me, la conoscenza di me stesso, e il capire il modo di approccio e conoscenza nelle relazioni. Anche questo gruppo ha risottolineato la vera importanza nella mia vita dell’amore per me stesso e dell’amore, della comprensione, della compassione verso gli altri. Con l’accettazione di me, posso accettare gli altri.”
Advait Pravas, 29 anni
 
“Un’occasione per esplorare se stessi attraverso il riconoscimento delle proprie singolarità e unicità, sottolineando il loro valore, perché sia lo spunto giusto per trovare la libertà a cui tutti (o per lo meno i partecipanti al gruppo!!) aspiriamo!”
Evelina, 37 anni
 
“In questo gruppo ho sentito molto. Ho scoperto di non avere giudizio per gli altri. Mi sento singolare, pazzo ma in fondo normale. Oka!”
Dasa, 32 anni
 
“Ho fatto fatica ad entrare in empatia con gli altri. In alcuni momenti ho fatto fatica a pronunciare certe frasi perché mi sentivo un po’ idiota. Ps: maledetta dinamica!”
Antonietta, 20 anni
 
“Sono unica e irripetibile. Bello. A volte me lo dimentico. Tornerò presto a un gruppo. Mi piace, mi stimola. Ora la mia ricerca sarà orientata nello sviluppo del legame: “piedi ben appoggiati alla Terra – mani verso la spiritualità” (bellissimi i balli bendati). All’Inipi non ero pronta. Prima o poi…”
Melinda, 39 anni
 
“E’ stato interessante rivedere i propri condizionamenti. Tutti sappiamo di averne ma ogni tanto uno sguardo all’interno, supportato dagli altri, rende consapevoli della propria unicità.”
Vanya, 39 anni
 
“Grazie! Ci voleva! Pensavo che il gruppo fosse fatto apposta per me, una specie di lunga sessione individuale supportata dall’energia di tante persone. Mi chiedevo se fosse possibile che altri, oltre me, fossero attratti da un gruppo sulla pazzia e singolarità. Non mi aspettavo di trovare tante persone, pensavo fosse qualcosa che vivevo più che altro io…”
Keerti, 36 anni
 
“Sono stato sempre un po’ scettico su queste cose e spesso abbastanza critico. Le aspettative per questo gruppo erano alte. Ho provato a mettermi comunque in gioco nonostante le mie mille pippe, ma… è stata abbastanza dura. All’inizio mi sentivo terribilmente spaesato, non riuscivo a trovarmi molto nel gruppo, creare un legame, sentirmi bene con me stesso e con gli altri.”
Francesco, 22 anni
 
“Singolarmente pazzesco! Hi hi hi!”
Avikal, 41 anni
 
“Inipi – terzo chakra – pioggia – grandine… Vi voglio bene!”
Veet Alessandro, 64 anni
 
“Per me già essere qui con queste persone, che hanno partecipato a un gruppo di questo tipo, significa che siamo tutti appartenenti alla singolarità. Quindi mando una voce, affinchè dopo questa esperienza noi tutti di questo gruppo affiatato possiamo veramente mettere in atto il lasciare andare degli ultimi frammenti rimasti, per arrivare ad essere liberi! Grazie a tutti, e anche a me, per avere il coraggio di essere quello che siamo. Un abbraccio con il cuore unito al vostro battito.”
Sushma, 49 anni
 



"Nonostante inizialmente non volessi fare il gruppo, esso mi è servito molto. Tra i partecipanti ho visto (e sentito) molta coesione. C'era gioia e questa gioia mi ha riempito. E tu, Arshad... hai sempre toccato i tasti giusti nel momento giusto. Volevo ringraziare tutti, siete la mia famiglia e i miei amici."
Mitro, 19 anni
 
"Questo è stato un gruppo molto intenso. A volte ho dubitato di avere le forze per portarlo a termine. Sono stata toccata a livelli molto profondi del mio essere, che mi hanno portato a esaurire totalmente le poche energie che avevo in corpo. Questo mi ha però permesso di superare blocchi radicati nel mio essere, quali la paura della nudità e del buio. Ho capito che le paure vanno affrontate e guardate dritte negli occhi, per poi capire che esse sono solo cose estranee alla nostra conoscenza. Attraverso il loro superamento, so che oggi posso aprirmi un universo di cose, esperienze e conoscenze che fino ad oggi mi ero limitata dal non farle. L'Inipi è stato lo sblocco più significativo che fino a oggi abbia mai sperimentato. Ho superato la paura della nudità, la paura di toccare con il mio corpo la terra bagnata, la paura dello sporco e degli altri corpi nudi. Ho lasciato cadere molti dei condizionamenti imposti dalla società fighetta e altolocata in cui ho vissuto sino a oggi. Grazie Arshad per questo dono magnifico."
Parvati, 25 anni
 
"Per me è stato molto utile. Alcune cose si sono rivelate delle conferme, altre delle chiavi preziosissime da tenere presenti nel quotidiano. Mi porto a casa leggerezza, spazio, riconnessione con me stessa e con ciò che mi circonda, consapevolezza, chiarezza su alcune mie dinamiche, Amore.
Provo una dolcissima gratitudine per questo ritorno a casa. Grazie."
Sukmar, 31 anni
 
"Un'esperienza profonda, che mi ha portato a conoscere meglio e a interpretare meglio le paure e gli stati d'animo. Ne esco più forte e consapevole. Grazie. Oka!"
Dasa, 32 anni
 
“Lo spunto più grande sulla paura è stato nello scoprire quanta resistenza c’è e quanto è trattenuto dal corpo. Intendo dire che, così come ci si allontana da ciò che crea dolore, così ci si avvicina alla sensazione di paura “subendo” conseguenze e sintomi senza la chiarezza e la percezione di ciò che accade. E’ stato grande quindi poter esplorare tutte le sfumature e i dettagli, così da poter riconoscere dove mi trovo e cosa sento nel momento in cui queste sensazioni sono presenti. Il meccanismo automatico della paura, ossia quello di trovare la strategia migliore il più in fretta possibile, nel caso di un pericolo reale, è ciò che in situazioni importanti ci salva, ma che in situazioni che non sono di sopravvivvenza-vita-morte, crea quella tensione-ansia che è una lotta interiore che ha in sé tutta la forza di una reazione istintiva e radicata. Questo gruppo è stato la possibilità di esplorare e dare chiavi di lettura ad un aspetto della vita. Gli strumenti di osservazione restano ora con me, nel quotidiano.”
Ambara, 33 anni
 
“Per me, l’energia di questi gruppi, in questo momento, è molto positiva perché mi alleggerisce la gravosità con la quale affronto le mie tematiche. Diciamo anche che per me non c’è modo migliore di portare guarigione che stare con persone pressoché sane, di modo che lo specchio sia la tua parte da curare, piuttosto che le tue parti “malate”. Ristabilire un minimo di contatto e di gioco col cerchio per me è di estrema importanza. Queste persone sono importanti, ci sono pressoché cresciuto dai 29 anni in su e mi conoscono come le loro tasche. La School in generale è un punto di riferimento importante e curare lo strappo che c’è stato un anno fa mi ha fatto rilassare . Anche l’Inipi me lo sono goduto in maniera diversa da quelli fatti in passato. Per la prima volta ho sperimentato il piacere di stare con QUALUNQUE essere umano, chiunque esso sia.”
Pradhan, 34 anni
 
"Ho scoperto qual'è il meccanismo che fa scattare la paura! Un ottimo passo avanti!"
Evelina, 37 anni
 
"In questo gruppo ho imparato a sintonizzarmi sui moti dell'anima, ad accettarli, riconoscendo più profondamente le dinamiche che provocano dolore e paura. Imparo sempre di più ad ascoltarmi, a guardare dentro di me, in sintesi a meditare. Questo mi permette di abbandonare molte repressioni, mi alleggerisce la tensione del vivere separata da me stessa, e ad avere una nuova visione della vita e quindi nuove possibilità."
Mugdha, 38 anni
 
"Mi sono sentita un po' attrice, un po' ballerina, un po' Melinda, un po' ascoltatrice. Comunque, mi sono sentita diversa."
Melinda, 39 anni
 
"Psicologicamente interessante. Utile vedere come funzioniamo per capire meglio noi e gli altri. E' stato interessante approfondire tematiche sulle paure e vedere i vari livelli possibili. Per me, mai noioso."
Vanya, 39 anni
 
“Ho ascoltato con attenzione tutti i passaggi della paura, essendo consapevole di non aver memorizzato tutto. Ma alcuni frammenti sicuramente li ho capiti, mi ha attratto molto imparare i meccanismi da cui scaturisce la paura e quelli che la guariscono. L’Inipi è stata un’esperienza che ho vissuto bene; a parte i primi minuti di paura, nel resto del tempo mi son sentito vero come vero era quel momento. Ho capito molto, pian piano, grazie all’esprimere fisicamente con gi altri tutte le espressioni del timore-ansia-paura-panico-terrore. Sono davvero contento di questa esperienza e sicuramente lieviteranno in me questi insegnamenti. Sono grato e onorato di far parte della Osho Circle School. Grazie Arshad.”
Advait, 39 anni
 
"Splendido, fantastico, mi avete dato molto e ho trovato e capito un po' di me. Grazie a tutto il gruppo."
Daniele, 40 anni
 
"E' magico e affascinante come questo lavoro, dagli albori a oggi, diventi sempre più chiaro e professionale, interessante e innovativa visione di "psicologia" sociale. O forse: "Sociopsicopatia (dalla paura) e antidoti (all'amore). Love e grazie."
Avikal, 41 anni
 
"La mente non sa... la mente non sa... la mente non riconosce. Lascio andare, lascio andare. Fluisco e sono nel mio cuore... Morbidezza, dolcezza, pace e amore che si espande... Grazie."
Isabella, 44 anni
 
“Aver appreso che il contrario di paura è amore e non coraggio, seppur nella vita ho cercato di far uso di tutti e due largamente, mi ha rinfrancata. Ma nel gruppo è facile, si respira condivisione, l’accettazione senza giudizio aiuta a guardarsi dentro con più semplicità e naturalezza. E questo non è solo amore, ma amore incondizionato, che ti fa sentire in piena armonia con te stesso, gli altri e la natura (Inipi). Spero di riuscire a portare con me, ritornando a casa, tutte le cose che ho imparato e appreso, affinchè possa essere un passo in più verso l’amore per me stessa, senza paure!”
Vishranti, 44 anni
 
"Un ottimo strumento per riconoscere e affrontare la paura nei suoi vari aspetti (gradi?). Bello, utile, emozionante, nutriente, amorevole." 
Akash, 55 anni


MAI DIRE MAYA - dicembre 2012
 

"Ho riscoperto la danza e la celebrazione. Grazie."
Pritam
 
"Condividere la gioia, l'amore, il lavoro, arricchisce molto la mia vita. Grazie (è la parola chiave!)."
Suveera
 
"Vivere il cerchio dell'Inipi è stata una grandissima esperienza di libertà. Una connessione multipla con gli altri e la natura che ha dischiuso in me un'intuizione fondamentale. Non ci sono limiti all'esperienza e all'amplificazione del potenziale di connessione, se non quelli da noi stessi autoimposti, più o meno consapevolmente"
Omprakash
 
"La semplicità è la via che permette di far accadere cose straordinarie"
Isabella
 
"Questo gruppo mi ha riportato in una via che si era offuscata, non smarrita, rafforzando quel seme che da tempo sto annaffiando."
Aman
 
"Io stesso, la natura, gli altri... Chettelodicoaffà!!"
Akash
 
"Celebrazione, amicizia, empatia, apertura... il resto accade da sé."
Vanya
 
"In questo gruppo mi trovo bene perchè è molto esaltante e divertente. Si fanno molte attività nei gruppi. In questo gruppo provo gioia e divertimento."
Samuel (11 anni)
 
"Amicizia. Cooperazione. Amore. Sono ciò a cui voglio dedicarmi per rimanere sveglio" Shaan
 
"Il Natale più pieno di gioia da quando ho scoperto che Babbo Natale non esiste!"
Antonio
 
"Volare in alto, immergersi profondamente, camminare in fiducia, fluire in amore... e un sacco di risate!"
Mahashakti
 
"Se non ora, quando? Cosa manca a questo momento?"
Suresh
 
"Grazie! Gioia. Leggerezza. Profondità. Tutto questo nel cuore!"
Keli
 
"Il mio intento per quest'anno è di non aver intenti... per una che ha bisogno di avere tutto sotto controllo, non è poco... Seguo la scia, la corrente, quanto più possibile, del mio essere, che vuole ESSERE libero... In questi giorni una cosa l'ho capita... non sono più sola!!!"
Vishranti
 
"Ho fatto pace con il mio corpo."
Antonietta
 
"Vi amo."
Prasad
 
"Ritrovarsi in allegria è l'esperienza che, per quanto breve possa apparire, nasconde un frammento di verità."
Nadir
 
"Nel momento in cui l'intento nasce dal profondo del tuo intimo, quel momento è diventato potente, creando forza nella tua vita."
Mugdha
 
"Tanta celebrazione in amicizia, gioia e condivisione. La bellezza di essere liberi stando insieme. E cosa vuoi di più dal Natale? Grazie."
Prabhato
 
"Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie"
Sebastian (9 anni)
 
"Il sogno non è la verità. Farò diventare vera la mia vita."
Premapara
 
"Un sincero GRAZIEEEEE a tutti voi che avete condiviso con me questo natale e questa magica esperienza dell'Inipi. Grazie di esistere."
Shanti Prem
 
"La profondità nella semplicità della natura."
Aseel
 
"Cristo!... che grandiosa opportunità, divertente e intensa, per praticare e condividere verità e amore. Grazie."
Ambara
 
"Ogni istante è magia. Farlo tuo è un'arte. Quando è totalmente tuo, appartiene anche agli altri. Quando permetti a tutto di esserci così com'è, tutto fluisce, te compreso. Ma fluire non è solo movimento. Io sono un altro te stesso. ... Bene, dopo queste piccole scemaggini, le cose importanti verranno dopo... Grazie"
Hanya
 
"E' vero che in ognuno di noi si trova già tutto ciò che occorre per essere felici ed aumentare la propria consapevolezza, ma è grazie alle fortezze di luce come la Osho Circle School che a tante barche nella navigazione notturna viene fornito il supporto di un faro solido e presente. Grazie."
Mato
 
"Insieme non siamo soli. Grazie."
Siari
 
"Sono andata nei boschi per suggere tutto il nettare della vita, e ho trovato di più... Molto di più. Ho ritrovato armonia tra il maschile e il femminile, una famiglia, ed il superamento di alcuni dei miei limiti. Grazie... infinitamente grazie.”
Yoko
 
"Il tempo trascorso aveva offuscato il ricordo della bellezza dei gruppi che tieni, Arshad. Ho vissuto momenti profondi e dolci, delicati e di grande energia. Tornerò a casa condividendo il più possibile la gioia di aver trascorso un'altro Natale con la mia famiglia. Gratitudine a te, ai ragazzi e a quelle belle patatone dello Staff."
Samarpan
 
"La sensazione di dover ricominciare daccapo per seguire la mia voce, la mia vita, quando sono arrivata mi spaventava. Oggi, dopo essere uscita nuda, sudata e infangata da una capanna nel bosco, sento che invece va davvero bene così, che non si tratta di ricostruire, quando di imparare a fidarmi un po' di più:
- di questa terra, che mi ha accolto e sostenuto quando sentivo che non ce l'avrei fatta
- dell'acqua, che sa trasformare e trasformarsi
- dell'aria, che sa alleviare e alleggerire
- del fuoco, che brucia dentro di forza creatrice
- e di queste persone che ho avuto intorno in questi giorni, che dentro hanno tutti questi elementi e le loro caratteristiche. Grazie."
Anna
 
"Grazie a tutti voi per avermi dato la possibilità di partecipare a un'esperienza di condivisione così intensa. Là dove la condivisione parte dal cuore ha le stesse origini dell'Amore, e diventa empatia. Grazie grazie grazie"
Angela
 
"Come sempre, rinnovata intensità dell'esperienza, rinnovata chiarezza. Grazie, gratitudine per il lavoro svolto"
Mali
 
"Finisco questo seminario con alcune idee più chiare e una grande conferma; sento rafforzato il mio desiderio di contribuire alla più grande e radicale rivoluzione che ci attende! W LA RIVOLUZIONE!"
Alessandro
 
"In questo gruppo ho sentito molta gratitudine, molto amore, molta amicizia. Come sempre questa è casa, qui c'è la mia famiglia. E non è mai scontata. Il gruppo è un bellissimo modo di celebrare insieme."
Mitro
 
“Celebrando con gli amici ho celebrato la mia vita... I gruppi con Arshad sono come una droga... Sembran talco ma non è ... serve a darti l'allegria!"
Gyan
 
"E' meglio, a volte, tacere e passare per coglione che aprir bocca e togliere ogni dubbio. A volte essere "coglioni" ti porta in luoghi meravigliosi, in spazi unici, a conoscere gente incredibile... i veri cuori che camminano! Per consulenze su come diventare "coglioni"... contatta un esperto!”
Virat
 
"Tante esperienze in questo gruppo, che è stato un ulteriore reminder (guardarmi dentro) e ricco di spunti/semi che mi hanno supportato e dato fiducia. Grazie ad ognuno di voi, grazie Arshad."
Marco
 
"Ricordarmi che solo attraverso l'amore che mi connette con me, con gli altri e con tutto ciò di cui sono parte la paura si dissolve. E allora la vita può accadere in tutta la sua bellezza"
Akhila
 
"La danza è un canale diretto per entrare in uno spazio meditativo... passando dal corpo al cuore"
Supriya
 
"Ho messo la punteggiatura a ciò che stavo vivendo. Ho trovato il contenitore al mio contenuto"
Giorgio
 
"Non voglio dimenticare quanto siamo forti, attenti, delicati, potenti, quando siamo tutti insieme con gli occhi aperti e il cuore in fiamme."
Kamaal
 
"Sento... sono viva... ho sentito tanto nutrimento rinascere.. passione... E' possibile innamorarsi ogni giorno, ogni ora di più, di più. Grazie, con amore amore amore"
Dara
 
"Oltre la frase tanto usata ma anche tanto sincera, grazie a tutti, voglio condividere il piacere grandissimo provato nel rivedere vecchi amici e di conoscerne di nuovi. Siete persone meravigliose."
Vasumati
 
"Una volta che l'hai fatto, puoi farlo sempre."
Suravi
 
"Un toccante e divertente incontro empatico: figo, molto figo, wow! Molto amore e totalità! Insomma, bella gente, l'umanità!!!"
Avikal
 
"Il Natale più bello, più profondo e più vero della mia vita. Osho Inipi Circle: grazie per aver scelto di essere qui!"
Ramana
 
"Un gruppo che ti influenza, che ti fa venire il mal di pancia; ma che ti fa guarire, con l'abbraccio di tutti, lasciandoti sulle rive di un nuovo inizio."
Antonio M.
 
"Nei confronti delle persone che ti irritano, usa la comprensione e la serenità"
Armando
 
"Comunione"
Evelise
 
"Con questo gruppo pensavo di essermi fatto un regalo... ma grazie a tutti voi, di regali ne ho ricevuti tanti. Tra tutti, vi ringrazio per l'accoglienza e l'amore e l'amicizia."
Giuliano
 
"L'amore per la famiglia reale, quella di fatto e quella avuta in dono qui nel giorno di Natale, altrettanto vera e reale, mi hanno dato la forza di superare un momento difficile come quello dell'Inipi, a me che sono un'ipotesa e claustrofobica. Mi batteva il cuore, ma sentivo la voce degli altri e ho avuto il coraggio. Grazie."
Leonilde
 
"Nella vita mi pare che ci soffermiamo spesso sulle differenze e diversità che abbiamo tra noi simili. Un grazie dal cuore per avermi fatto sentire il filo che invece tutti noi accomuna, quel filo che ci tiene legati e quello che ci ridona la Vita: l'Amore."
Martina
 
"Dove si trova la vera consapevolezza? Ognuno di noi porta con sé traumi dell'infanzia i quali non ci permettono di essere noi stessi totalmente... il ruolo del denaro nella società! Quasi tutti sono attaccati al denaro! Il sistema di istruzione scolastico andrebbe rivisto! Non parliamo di quello medico! Stiamo portando avanti concetti religiosi nella scienza della medicina!"
Arun