Watsu alla Osho Circle School

Watsu è la pratica acquatica più innovativa creata negli ultimi 20 anni; nata dall’ispirazione di Harold Dull in California, viene praticata in acqua ad una temperatura di 35°C. 
In acqua cambia il modo in cui sentiamo il nostro corpo, in relazione a noi stessi, agli altri, all’ambiente circostante. L’acqua ci sostiene, ci accoglie, stimola e amplifica i nostri sensi attraverso il contatto con la pelle. Immersi in acqua, soprattutto se calda , abbiamo una percezione più chiara di quelle zone del nostro corpo a cui normalmente prestiamo poca attenzione. I confini risultano più definiti e nello stesso tempo più estesi. 
Grazie al sostegno e alla carezza dell’acqua ogni parte del sistema trae beneficio, apportando giovamento alle diverse dimensioni dell’essere. 
Watsu è la danza di due cuori nell’acqua, è la profonda connessione con antiche memorie, è il ricordo di quello stato dell’essere unificato col Tutto. 
La parte sperimentata a terra verrà proposta alla School, mentre ci sposteremo in una accogliente struttura vicinissima alla School per immergerci nelle acque calde della piscina. 
Un’arte per la salute inconfondibile: include digitopressioni Shiatsu, stiramenti, dondolio in sospensione, relax profondo, ascolto consapevole di se. Immersi nell’acqua, soprattutto calda, la percezione del corpo si amplifica, accadono con facilità movimenti e allungamenti. Nell’abbraccio accogliente e nel sostegno amorevole, si apre l’accesso a profondi spazi di fiducia e di abbandono. 

 

 

 Video: Watsu, con Keli    


Acqua elemento fluido per eccellenza, grande Maestra nel suo continuo fluire, nel suo continuo divenire. Essere acqua, muoversi come acqua vuol dire contattare dentro quelle qualità di fluidità, di abbandono, di rilassamento profondo. La qualità del fluire porta con sé l’arte del sentirsi rilassati, ricettivi, in armonia con i propri ritmi . Non opporre resistenza, non nuotare contro corrente, al di là di inutili sforzi rendersi semplicemente disponibili alle correnti del fiume della vita. Watsu racchiude in sé tutti questi aspetti: lasciarsi galleggiare, amorevolmente sostenuti da braccia che accolgono, senza giudicare, senza interferire o voler attuare un cambiamento; lasciarsi essere semplicemente così come si è.
E’ un’arte per il benessere, nata 30 anni fa dall’ispirazione di Harold Dull; viene praticata in acqua calda (34°/35°) e i suoi benefici sono percepibili a partire dal corpo per arrivare agli strati più profondi dell’essere. Il fluire dell’acqua viene trasmesso in un’alternanza di movimento e quiete, di inspirazione ed espirazione, come strumenti di un’unica orchestra che in armonia si sintonizzano nel battito del cuore. 
 
   Video: introduction to Watsu con Harold Dull